Il Salento, tacco dello stivale, penisola inserita tra due splendidi mari, il Mar Ionio e il Mar Adriatico.
Un pezzo di terra ricco di storia e tradizioni, dominato da bellezze naturali e architettoniche, ospitalità. dall' atmosfera magica, sole caldo, il suo mare cristallino.
Nel suo paesaggio piante aromatiche (salvia, menta, rosmarino, alloro, timo), fichi d’india,
boschi di leccio, eucalipti, vigneti, querce centenarie, ma l'albero più diffuso sul territorio salentino è l'ulivo, in quanto è una pianta particolarmente adatta alle caratteristiche del terreno e alla scarsità d'acqua.
La produzione di olio è molto antica, risalente ai greci ma diffusasi ampiamente nel medioevo, . Attualmente l'olio extravergine d'oliva salentino ha la Denominazione di Origine Protetta (DOP). |
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Campagna salentina con pajara |
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Alberi di ulivo |
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Frantoio Ipogeo |
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I primi insediamenti risalgono al VII secolo, attirati dalle di falde acquifere superficiali di cui è ricco il territorio. Negli ultimi secoli di storia, l'economia del paese è sempre stata a carattere agricolo.
Il territorio del comune di Presicce è, nel Salento, quello con il maggior numero di trappeti a grotta.
I più antichi sono ancora identificabili sulla Serra di Pozzomauro, scavati nella roccia calcarenitica, probabilmente, da comunità agricole pastorali con l’ausilio e l’esperienza dei monaci basiliani.
Il paesaggio è caratterizzato da una miriade di alberi di ulivo.
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